L'assegnazione del servizio TRC è di competenza di AMR (agenzia della mobilità romagnola); l'introduzione del TRC comporterà un ridisegno generale delle linee del TPL (vedi PUMS comune di Rimini).
Occorrerà quindi arrivare al nuovo assetto definitivo del bacino riminese.
Occorrerà quindi arrivare al nuovo assetto definitivo del bacino riminese.
..."Altro elemento imprescindibile è l'assegnazione del servizio ad un Gestore in possesso dei
necessari requisiti di legge. Sotto questo profilo, la competenza non potrà che essere di Agenzia
della Mobilità Romagnola la quale, una volta ottenuti a cura degli Enti concedenti i necessari atti di istituzione dei servizi, potrà rimodulare il programma di esercizio del bacino riminese ed
assegnarlo nelle forme di legge (da bilancio di previsione 2019 PMR).
In sostanza abbiamo tre soggetti giuridici:
1.La stazione appaltante del TRC (PMR) che riceverà un canone di affidamento per l'utilizzo dell'infrastruttura (fino a quando non viene aperta è solo un costo). Con questo canone (pari ad 1.100.000 euro annui) potrà essere coperto il mutuo diretto (di 7,1 mln di euro con ICCREA) e la copertura dei costi di struttura ed investimento.
2.PMR richiederà quindi il canone di affidamento dell'opera sopra citata ad Agenzia della mobilità romagnola (AMR). A sua volta AMR affiderà l'opera al gestore del TPL (una volta scelto).
3.Il gestore del TRC avrà ricavi (da biglietteria, contributi conto esercizio e ricavi derivanti da pubblicità, locazioni e vending), tra i costi quelli di erogazione del servizio, commercializzazione e manutenzione della linea), pagando inoltre il canone di affidamento (che per semplicità lo manteniamo uguale).
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