sabato 6 maggio 2017

POST N.276 - Riccione, Tosi "ecco le linee guida per lo sfondamento del sottopasso di via Ceccarini"

Di seguito il comunicato dell'ex-sindaco di Riccione; faccio semplicemente notare che il progetto preliminare era stato già approvato dalla sua Giunta con contributi del 50% a carico della Regione nell'anno del Signore 2015 ed inserimento nell'annualità 2016 del piano triennale 2016-2018 (che pero' non ho trovato) ed il tutto è stato riportato al seguente post:

http://trasportorapidocostiero.blogspot.it/2015/12/post-n265-progetto-preliminare.html

Lo sfondamento del sottopasso di viale Ceccarini verrà realizzato secondo requisiti precisi. Considerata la funzione cruciale di separazione monte-mare in una collocazione così pregiata per il collegamento del principale viale commerciale e turistico della città” dichiara Renata Tosi, “E’ fondamentale che l’accesso e l’architettura siano i più gradevoli possibili e di facile accesso per cittadini e turisti. A questo intervento che ricordo essere inserito nelle cosidette opere di mitigazione al ben visibile impatto sul nostro territorio del Trc, noi metteremo mano evitando l’abbattimento dei pochi pini rimasti dopo l’eliminazione di tanti altri esemplari nei viali dei Mille, delle Magnolie e Portovenere, seguendo nei particolari il design del sottopasso con una particolare attenzione ai materiali così come ai colori da utilizzare. Perché ogni nostra opera, piccola o grande che sia, dovrà  avere un’impronta: il rispetto per l’ambiente e la cura del bello. Due principi importanti che applicheremo sempre, assieme alla massima considerazione per i servizi e le infrastrutture, rivolti ai nostri residenti e ai turisti che scelgono e continuano a confermare Riccione meta di vacanza.
Il sottopasso proseguirà, direzione mare-monte, in interrato in viale dei Mille per poi risalire con due uscite-entrate, lato Cattolica nel parco Giovanni Paolo II e lato Rimini sul marciapiede antistante il ristorante Kalamaro. Interventi preceduti dallo spostamento di tutti i sottoservizi. Per limitare ogni disagio possibile ci saranno naturalmente  incontri con i residenti e gli operatori per le modalità  e i tempi di realizzazione.
Complessivamente le linee d’indirizzo dell’opera saranno, oltre la salvaguardia dei pini esistenti e l’attenzione alla qualità  architettonica, la realizzazione di rampe con larghe sezioni e pendenze agevoli per condurre comodamente biciclette a mano, sia verso la stazione che verso il porto, nessun ascensore, nuovi materiali e di alta qualità  per la pavimentazione e per il rivestimento con cui rivedere anche la parte del sottopasso esistente. Con gli stessi materiali della pavimentazione, verrà  allungato un nuovo marciapiede ciclopedonale in via dei Mille.
Il sottopasso avrà  inoltre grande luminosità  e sarà  contraddistinto dalla presenza di installazioni artistiche come ad esempio la possibilità  di inserire una nicchia di fondale in cui collocare delle opere d’arte: un’ipotesi sarebbe la statua di Maria Boorman Ceccarini con lo sguardo rivolto verso il mare”.

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